All’inizio del Novecento, nel pieno fermento turistico di San Pellegrino Terme, nasce l’idea della funicolare. È il 1906: il Casinò è in costruzione, la ferrovia della Val Brembana raggiunge il paese e il Grand Hotel è già simbolo di eleganza. L’impianto viene realizzato dalla Fonte Bracca, su progetto dell’ingegner Villoresi, e costruito dalla ditta milanese Ceretti e Tanfani, specialista in impianti a fune.
La funicolare viene inaugurata il 25 luglio 1909, diventando subito il collegamento privilegiato con l’elegante zona della Vetta e simbolo della modernità termale. Nel dopoguerra passa alla Sanpellegrino e lungo il percorso vengono attivate fermate intermedie che servono le località Paradiso, Aplecchio e Botta.
La chiusura nel 1989 segna dolorosamente il declino turistico della località. Ma nel 2001, con la cessione gratuita dell’impianto e dell’Albergo Vetta al Comune, la funicolare torna a rappresentare una promessa di rinascita e rilancio per San Pellegrino Terme.